Voi pensavate che il 2026 fosse l'anno delle architetture a tre nanometri, dei supercomputer quantistici e delle intelligenze artificiali che vi fanno anche il caffè, vero? E invece AMD ha deciso di fare un salto nostalgico nel passato, rispolverando dal magazzino dei ricordi nientemeno che Zen 2. Sì, esatto, l'architettura dei tempi in cui potevamo ancora girare senza autocertificazione.
Senza squilli di trombe, annunci strappalacrime o tweet di Lisa Su, sul sito ufficiale di AMD è apparso magicamente il Ryzen 7 4700LE. Data di lancio ufficiale stampata sulla scheda? 25 marzo 2026. Praticamente è uscito in modalità ninja, sperando che nessuno se ne accorgesse, ma l'internet – si sa – vede e provvede.
Cos'è questo reperto storico?
Per i nostalgici della famiglia Renoir, parliamo di una CPU con 8 core e 16 thread, clock base a 3,6 GHz e un boost massimo che tocca i 4,2 GHz, il tutto racchiuso in un TDP onestissimo da 65W.
Ma attenzione, c'è la fregatura: a differenza dei vecchi modelli contrassegnati dalla lettera "G", questa versione "LE" non ha la grafica integrata Radeon Vega. Zero. Schermo nero. Significa che se non ci schiaffate vicino una GPU dedicata, l'unica cosa che potrete ammirare sarà il riflesso della vostra faccia perplessa sul monitor.
A chi serve? (E soprattutto, perché?)
Ovviamente non troverete questa CPU inscatolata sullo scaffale del vostro negozio di fiducia. È un prodotto OEM Only, il che significa che AMD sta svuotando i silici rimasti nei retrobottega vendendoli all'ingrosso ai produttori di PC preassemblati da supermercato.
Infatti, il processore ha già fatto il suo debutto oltreoceano in un PC da gaming "economico" marchiato Qehi su Amazon USA, dove viene proposto in accoppiata con una gloriosa RTX 3050 alla modica (si fa per dire) cifra di 799 dollari. Un mix di modernariato tecnologico che scalda il cuore e, probabilmente, anche il portafogli.
La vera notizia, però, è un'altra: il socket AM4, nato nell'ormai giurassico 2016, è ancora qui tra noi, vivo, vegeto e pronto a sopravvivere anche a una guerra termonucleare. Chapeau ad AMD per il riciclo creativo, ma se state pianificando la vostra prossima build da zero... forse è il caso di guardare avanti!













Grazie. Ottimo spunto, per un'articolo, realizzare una Steam Machine, ma non il solito articolo o video. Resta sul sito, e se lo desideri iscriviti alla Newsletter.