Design ed Ergonomia: Il ritorno del "Formato Perfetto"
Visivamente e al tatto, questo tablet è un piccolo gioiello d'ingegneria economica. La scocca in alluminio unibody è solida, non scricchiola sotto torsione e restituisce un feedback premium che appartiene a ben altre fasce di prezzo.
Ma il vero colpaccio di Xiaomi qui è il form factor: i 9.7 pollici in rapporto 16:10 sono un mezzo miracolo ergonomico. Se odiate i dispositivi giganti e pesanti, questo taglio è la fine del mondo. Pesa poco più di 400 grammi, si impugna comodamente con una mano sola mentre si è sdraiati a letto e lo si infila in qualunque zaino o tracolla senza nemmeno accorgersene. Cornici simmetriche il giusto per lasciare spazio ai pollici e una sensazione di compattezza che oggi, purtroppo, è merce rara.
Display e Comparto Audio: Cinema da tasca, ma occhio alle sfumature
Lo schermo è un pannello LCD con risoluzione 2K e refresh rate a 120Hz. Sulla carta, una bomba. All'atto pratico, lo scrolling è burro e la nitidezza dei testi è eccezionale, il che lo rende un candidato ideale per divorare fumetti, PDF o navigare sui siti web senza affaticare la vista. Anche la riproduzione cromatica è vivida e ben tarata per i contenuti multimediali.

Tuttavia, il risparmio si nota nei dettagli tecnici. Gli angoli di visione sono piuttosto stretti: se inclinate il tablet sul tavolo mentre cucinate o se lo guardate di sbieco, noterete una perdita di brillantezza e un viraggio dei colori abbastanza repentino. La luminosità massima (attorno ai 600 nits) basta per gli interni e i treni pendolari, ma sotto la luce diretta del sole estivo preparatevi a lottare contro i riflessi.
Sul fronte audio abbiamo quattro speaker con supporto Dolby Atmos. Il suono è spaziale e il volume massimo è decisamente alto, ottimo per guardarsi una serie TV senza cuffie, anche se la spinta reale manca un po' di corpo sulle frequenze basse quando si spinge l'acceleratore al massimo.












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