Se c’è una certezza nella vita di ogni utente Apple, è che quando chiedi a Siri di "chiamare mamma", c’è un buon 50% di probabilità che l'assistente vocale decida di far partire una ricerca web su "come coltivare il bambù". Consapevole che la competizione nel campo dell’intelligenza artificiale si fa sempre più agguerrita, Apple ha deciso di correre ai ripari con iOS 27, concentrandosi su un aspetto fondamentale: la personalità.
Dalle analisi dell'ultima beta 3 di iOS 27, sono emersi nuovi controlli avanzati nascosti nel menu Impostazioni > Siri > Voce. Non si tratta più solo di scegliere una timbrica maschile o femminile, ma di plasmare il modo in cui l'assistente interpreta e pronuncia le risposte attraverso due nuovi parametri regolabili su cinque livelli.
Velocità ed Espressività: la metamorfosi di Siri
Le due nuove opzioni introdotte da Cupertino permettono di gestire l'anima stessa dell'assistente:
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Pace (Velocità): Per decidere se far parlare Siri con la flemma di chi ha appena fatto un pisolino o con la rapidità logorante di un lettore di disclaimer alla fine degli spot radiofonici.
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Expressivity (Espressività): È la vera novità. Al livello minimo, Siri torna alle origini, sfoggiando un tono piatto, metallico e decisamente robotico (ottimo se provate nostalgia per i navigatori satellitari del 2006). Al livello massimo, invece, l'algoritmo calca la mano su enfasi, pause e intonazione, offrendo una resa vocale che i primi tester hanno descritto come spaventosamente vicina allo stile di un creator o di un influencer di TikTok.
Per evitare traumi, Apple ha inserito un'anteprima audio in tempo reale: mentre muovete gli slider, Siri pronuncerà alcune frasi comuni per farvi capire subito a quale livello di logoramento psicologico state sottoponendo le vostre orecchie. Le modifiche non si fermeranno all'assistente, ma si estenderanno a cascata anche alle indicazioni stradali di Mappe e alla lettura dei testi su Safari.












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